Parrocchia del Sacro Cuore

Bonate Sotto

Автор : btamedia

Don Taddeo - Eccomi!

Cattura

Eccomi!

Già verso giugno, non appena ricevuta la nomina come curato a Bonate Sotto da niente meno che Mons. Vescovo in persona, mi era stata fatta la proposta di presentare un articolo per il bollettino parrocchiale. In realtà poi la faccenda è stata rimandata sia perché io ero occupatissimo con le attività dell’oratorio estivo nella parrocchia di Cividino Quintano, sia perché – forse – era un po’ presto per presentarmi.

Ma ora è giunto il momento, anche perché, oltre ad una presentazione formale, è possibile anche incontrarci di persona. Infatti dal 1 settembre vivo in via Donizetti, 2, nella casa del curato dell’oratorio San Giorgio per intenderci.

Mi chiamo don Taddeo Rovaris, ho 26 anni e sono originario di Nembro. Sono cresciuto in una famiglia cattolica, con tre fratelli più giovani, appassionato sin da piccolo alla musica e all’arte. Ho sempre frequentato la sacrestia e il campanile con tanta passione, poi l’oratorio soprattutto nella stagione adolescenziale.

Sono entrato in seminario nel 2010, in prima superiore, dove ho frequentato il Liceo Classico, quindi la Scuola di Teologia. All’inizio di questo percorso non ero sicuro di diventare prete. Mi portavo nel cuore il desiderio di scoprire che cosa il Signore volesse da me. Sicuramente avevo messo in considerazione la possibilità del sacerdozio, ma nel mio cuore esistevano contemporaneamente anche molti altri desideri importanti ed entusiasmanti. Il percorso di discernimento ha fatto il suo dovere per potare i molti rami che tentavano di farsi spazio, lasciando così che il tralcio del presbiterato avesse in me la libertà di seguire totalmente il Signore come suo ministro.

Al termine del percorso formativo in seminario – in tutto 12 (lunghi) anni – sono stato ordinato diacono il 30 ottobre 2021, quindi sacerdote il 28 maggio di quest’anno. Se qualcuno dovesse chiedermi il motivo più profondo che mi ha portato a questa scelta certamente risponderei che non è partita da me, ma dal Signore Gesù. È Lui che ha preso l’iniziativa e la decisione di scegliermi. Io ho fondato su di Lui la mia adesione, certo che la casa sulla roccia di evangelica memoria non possa soccombere neanche ai venti e alla tempesta.

Ciò che desidero maggiormente è che possa rimanere fedele al Signore, costi quel che costi. L’impresa di una vita del genere sarà sicuramente vagliata al crogiuolo della tentazione e messa spesso alla prova. Io, per come mi conosco, sono piccolo e misero davanti a Dio, forse anche un po’ inesperto e incapace, ma sono certo che con il Signore si può tutto. Riecheggiando l’Apostolo delle genti dico che non ho granché per vantarmi, tuttavia mi posso vantare del Signore: perciò anche io mi vanterò di Gesù Cristo e della Sua Santa Croce. In Lui la mia speranza, il mio saldo rifugio, la mia fortezza: così recita il salmista.

Con questa garanzia e fiducia, con gioia inizio il mio ministero (che significa: servizio come ministro della Chiesa) in quel di Bonate Sotto. Mi affido anche alle vostre preziosissime preghiere (nessun parrocchiano si senta mai esentato dal dover pregare per i propri preti!): chiedete ogni bene all’amorevole Cuore di Gesù per intercessione della Madonna del Rosario e di San Giorgio, nostri patroni.

Edifichiamo insieme il Regno di Dio, per noi e per i nostri ragazzi. Buon cammino!

Don Taddeo Rovaris

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